Chiesa Rurale di Torano

Torano

Affresco Torano

Torano

Immersa nella campagna della zona di Torano sorge una chiesa, costruita probabilmente su un luogo di culto etrusco dove veniva onorata la Vergine Turan. Nel 1875 per merito specialmente di Don Eugenio Licca questa chiesa, che era metà dell’attuale, fu ingrandita con oblazioni spontanee e con lavoro gratuitamente prestato dalla popolazione.

All’interno è custodito un bellissimo affresco del ’400 raffigurante la Vergine in trono con Bambino benedicente, si crede sia del secolo XVI. Ai lati sono dipinte le Sante Martiri Agata e Apollonia. In alto la Santissima Trinità.

Intorno alla chiesetta di Torano circolavano varie leggende che testimoniavano la profonda devozione alla Madonna; una di queste si intitola:

“Il toro e la Madonna di Torano”

La Chiesa di Torano era un rudere di una chiesa antichissima che nessuno sapeva che era rimasta lì sepolta; era stato qualche terremoto o vandali a scaricalla. Era cresciuta intorno alla piantaggione, una macchia, le spine, piante grosse; era rimasta llì. Ora si dice che a Capodimonte  o a Marta c’era ‘na manda di bbuoi, allo stato brado. Si dice che un toro partiva dalla sponda di Marta, notando attraverso il lago, veniva a Prati renari, sul territorio di San Lorenzo. Così s’incamminava su in mezzo al bosco; e im mezzo a questo bbosco si fermava e si metteva in ginocchio davanti a una rupe e a ccerte piante che non zignificavano gnente. Però pè scoprì questo, hanno dovuto aspettà alcuni giorni, che vedevano ‘sto toro che ppartiva dal branco, si avvicinava alla sponda del lago, po’ scompariva. Doppo alcuni giorni hanno notato che questo effettivamente traversava ‘l lago, veniva qui sulla spiaggia de San Lorenzo e si recava su, dentro questo bbosco, in una specie di adorazione di un ridere insignificante: un pò de pietre messe una sopra ‘ll’altra. E allora hanno aperto questo bbosco, hanno scavato tra questi ruderi e hanno trovato un’effigie della Madonna del Rosario che tutt’ora è custodita llì. Llì è stata costruita ‘na chiesetta che oggi si chiama Santuario della Madonna de Torano costruita dal tutto il popolo a braccia da loro, senza spende gnente, soltanto gli abitanti di San Lorenzo Nuovo hanno contribuito alla costruzione di questa chiesetta”.

“Dicevano che a quei tempi veniva ‘n toro da Maremma e cquando era in quel punto se ‘nginocchiava. Poi attraversava il lago a nnoto e riannava llà ‘n’artra vorta. Tutti i giorni veniva a ffà sta visita, finanta che l’hanno scoperto le prete; e è scappata fora ‘sta Madonna. il toro gliè se metteva ‘n ginocchio davanti”.

“Al tempo del paese vecchio, dice che partiva un toro da di llà del lago e vveniva a inginocchiasse llì. Partiva da Capodimonte, traversava ‘l lago e vveniva a ‘nginocchiasse llì. Cose che sentivano di’ dall’antenati”.

“Dicevano che verso Bolsena c’era un contadino che tutti i giorni un toro glié partiva dal campo dove lavorava e gli andava via. Lui penzava che a pascolare, a mangià da n’altra parte. Poi tutti i giorni faceva ‘sto lavoro. E quando un bel giorno gli andò dietro pè vedè da che pparte andava e ha vvisti che andava dentro a ‘sta grotta, che cc’era la Madonna: se ‘nginocchiava davanti alla Madonna, stava llì ‘m pochetto e ppoi ritornava al campo dove era partito. Il toro non attraversava il lago, ma camminava pe’ la strada. La Madonna che hanno trovato dentr’a ‘sta grotta, dice che apparteneva alla Chiesa dei Cappuccini e llì c’era un convento; poi ci hanno fabbricato la chiesa e sott’a ‘sta chiesa, dice che cc’era la città di Tiro, però non zanno se è stata distrutta dai terremoti o dalle guerre, perchè allora facevano le guerreda ‘m paese all’altro; si dice che verso Latera hanno trovato un cunicolo che dalla direzione quella veniva verso San Lorenzo e ce se rifuggiavano in tempo di guerra”.