Divinità Etrusche

AITA Il dio etrusco dell’Oltretomba. E’ identico al dio greco dell’Ade ed a quello romano Plutone.

ALPAN Dea etrusca dell’amore e dell’Oltretomba, è di solito ritratta nuda. Fa parte delle Lasa.

ANI Dio etrusco del Paradiso, vive nei cieli più alti. Mostra molte somiglianze con il dio romano Giano.

APLU Dio etrusco del tuono e del fulmine. Aplu è di solito raffigurato con una corona di alloro sulla testa, mentre in una mano regge un bastone e nell’altra un ramoscello di alloro. La sua figura ha molte analogie con il dio greco Apollo.

ARTUME (o ARITIMI) Dea etrusca della notte e della morte, ma anche personificazione della crescita e della natura. Può essere comparata alla dea greca Artemide.

ATUNIS La versione etrusca del greco Adone, lo si può trovare spesso in compagnia di Turan, la dea dell’Amore.

CHARONTES Demoni etruschi della morte. Il loro nome lascia trasparire un innegabile connessione con il greco Caronte ed il suo equivalente etrusco Charun.

CHARUN Demone etrusco della morte che tormenta le anime dei morti nell’Oltretomba. Egli è anche il guardiano dell’ingresso dell’Oltretomba. E’ simile al greco Caronte. E’ raffigurato con il becco di un avvoltoio, le orecchie appuntite ed è solitamente alato. Il suo attributo è il martello.

CULSU Demone etrusca che vigila l’ingresso dell’Oltretomba. Suoi attributi sono la torcia e le forbici.

EVAN Dea che personifica l’immortalità, fa parte delle Lasa.

FEBRUUS Dio dell’Oltretomba e della purificazione. Il mese di Febbraio, suo mese sacro, prende nome da lui.

FERONIA Dea etrusca del fuoco e della fertilità.

FUFLUNS Dio della vegetazione, della vitalità e della gaiezza, figlio della dea-Terra Semia. Rgli presenta molte somiglianze con Dioniso e Bacco, rispettivamente gli dei del vino greco e romano.

HERCLE Eroe etrusco, figlio della dea suprema Uni, simile al l’eroe greco Eracle, predecessore del romano Ercole.

HORTA Dea dell’agricoltura.

LARAN Dio della guerra. Egli è raffigurato come un giovane nudo che indossa un elmetto e porta con sè una lancia.

LASA Nella mitologia etrusca esse sono divinità femminili, guardiane delle tombe. Spesso si trovano in compagnia di Turan, la dea dell’Amore. Le Lasa sono talvolta raffigurate con le ali, a volte senza. I loro attributi sono gli specchi e le corone.

LOSNA Dea etrusca della luna.

MANIA Guardiano dell’Oltretomba assieme a Mantus.

MANTUS Dio dell’Oltretomba, associato alla città di Mantua (Mantova).

MENVRA Dea etrusca somigliante alla dea greca Atena, raffigurata in modo simile (con elmo, lancia e scudo). Come Atena, inoltre, ella era nata dalla testa di un dio (in questo caso Tinia). Assieme al padre e alla dea Uni fa parte della triade di divinità più importanti del pantheon etrusco. Dalla sua figura deriverà la dea romana Minerva.

NETHUNS Dio etrusco dell’acqua, originariamente delle fonti ma più tardi anche del mare. Presenta molti tratti in comune con il dio greco Poseidoneed è il predecessore del dio romano Nettuno.Suoi attributi sono il tridente, l’ancora, il cavallo marino ed il delfino.

NORTIA Dea etrusca del fato e della sorte. Suo attributo è un grande chiodo; all’inizio del nuovo anno un chiodo veniva infisso in un muro del suo santuario. Questo rito è considerato da alcuni rito per la fertilità, da altri di espiazione, e da altri ancora un rito simboleggiante semplicemente la fine dell’anno passato.

SELVANS Dio etrusco delle foreste, predecessore del dio romano Silvano.

SETHLANS Dio etrusco del fuoco e protettore dei fabbri. Il suo aspetto è molto simile a quello del dio greco Efesto e del dio romano Vulcano.

TAGETE Divinità che possiede la saggezza. Egli appariva da un solco quando un campo era nuovamente arato ed insegnava ai contadini la divinazione e i presagi. E’ raffigurato come un giovane uomo con due serpenti al poste della gambe.

THALNA Dea etrusca del parto. Si trova spesso in compagnia del dio Tinia., che è presumibilmente il suo amante.

THESAN Dea etrusca dell’Alba e madrina del parto. Presenta molte somiglianze con la dea romana Aurora.

TINIA Dio supremo del Cielo, che vive nella parte settentrionale del cielo. Con sua moglie, Uni, e la dea Menvra, forma la triade più importante del pantheon etrusco. Suoi attributi sono un grappolo di fulmini scintillanti, una lancia e uno scettro. I romani lo equipararono con Giove.

TUCHULCA Demone dell’Oltretomba. E’ un orribile creatura alata, con serpenti per capelli e il becco di uccello per bocca.

TURAN Dea dell’Amore, della salute e della fertilità, patrona della città Vulci (in provincia di Viterbo). Turan è di solito raffiurata come una giovane donna con le ali sulla schiena. Il piccione e il cigno nero sono i suoi simboli ed è accompagnata spesso dalle Lasa. La sua equivalente romana è Venere.

TURMS Dio etrusco che guida i morti nell’Oltretomba. E’ il messaggero degli dei e, come il suo equivalente greco Ermes, egli indossa scarpe alate e porta con sè un bastone da araldo.

UNI La suprema Dea del pantheon etrusco. Ella è la dea del Cosmo. Insieme al marito Tinia e alla dea Mnevra forma un importante triade. Suo figlio è l’eroe Hercle. Uni si identifica alla dea greca Era e a quella romana Giunone.

VANTH Demone femminile della morte che abita nell’Oltretomba. Con gli occhi che ha sulle sue ali, ella vede tutto ed è onnipresente. E’ messaggera di morte e può assistere ad una persona malata sul suo letto di morte. Suoi attributi sono un serpente, una torcia ed una chiave.

VEIVE Dio della Vendetta. E’ raffigurato come un giovane con una corona di alloro e con delle frecce nella mano. Una capra gli sta accanto.

VOLTUMNA (o VELTHA) Voltumna, conosciuto anche come Veltha è un dio indigeno degli etruschi, la cui figura non ha subito influenze di origine greca, e che più tardi fu elevato al rango di Dio supremo. E’ anche il dio patrono della federazione delle dodici città-stato etrusche. Il centro del suo culto era in Volsini. I Romani lo chiamarono Vertumno.